Il caffè, “g” de gato, trasfigurazioni linguistiche del nome.

“Il suo nome, scusi?” “Giuliana” “G-i-u-l-i-a-na”. Ah Argentina? “Italia!” (sorriso, all inclusive) “Doble o sencillo?” “Sencillo” Se ci sono delle certezze nella mia vita, beh, quelle sono legate al fatto che da quando i miei ultimi anni si sono trasformati in un viaggio esplorativo di coordinate oltre oceano,  in una meravigliosa terra messicana, a questa […]

Starry nights. Schinkel, la volta celeste per il Flauto magico.

Simbolo cosmico e universale, osservato dunque rappresentato da millenni, scenario di cammini metaforici e cosmogonici ritorni, popolato dagli astri a fendere l’oscurità della superficie, il cielo occupa un ruolo primario nelle declinazioni iconografiche della natura. La più geniale e sublime – cosí definita – tra tutte le scenografie realizzate dall’architetto e pittore tedesco Karl Friedrich Schinkel […]

Anémic cinéma. Marcel Duchamp e la cinetica della forma.

Una sperimentazione condotta attraverso la forma che destruttura la narrazione riducendola a un silenzio cinetico, altalenante, elegantemente ossessivo. Cerchi concentrici, silenzi, passaggi ipnotici, dischi in movimento – in tutto diciannove – che nel dinamismo ritrovano la loro ragion d’essere. Tra questi, nove riportano frasi senza senso, i cosiddetti rotorilievi. Anémic cinéma (1925) di Marcel Duchamp  (1887-1968) è […]